Sono Alice e sono la sorella di un ragazzo autistico, più grande di me di due anni. Sono cresciuta vedendo da vicino la sua quotidianità, le sue difficoltà, ma soprattutto il suo modo unico di vivere e vedere il mondo.
Questa esperienza mi ha fatto capire fin da piccola che la fragilità fa parte della vita di tutti e che dietro ogni persona c'è una storia che merita di essere ascoltata.
È anche per questo che ho subito accettato l'idea di Elisa di dare vita a questo podcast: per creare uno spazio in cui nessuno si senta solo e in cui parlare di fragilità diventi qualcosa di naturale. Sono contenta di registrare questo podcast con le mie amiche perché rafforza ancora di più il nostro legame.
Sono Sindi, ho 22 anni e sono una persona molto empatica e sensibile; mi piace ridere, scherzare e non sopporto la monotonia. Chi mi conosce sa quanto sia importante per me mio fratello. Tra di noi ci sono 11 anni di differenza e convive con una disabilità, ma a casa abbiamo sempre guardato oltre ogni limite.
Ho sempre pensato che ogni persona nasconda un universo di emozioni e di sfumature, e questo podcast è nato proprio per esplorarle.
È un progetto che mi rende orgogliosa perché diamo voce a una realtà quotidiana di cui si parla troppo poco! Condividere questo percorso con le ragazze mi fa stare bene perché sono totalmente a mio agio con loro accanto. Speriamo che, ascoltandoci, anche voi possiate sentirvi accolti e compresi!
Mi chiamo Elisa, sono una ragazza gentile, timida e piena di sogni. Ho due sorelle con disabilità più piccole di me di due anni e ho sentito l'esigenza di creare questo podcast per raccontare il nostro rapporto e la nostra quotidianità perché merita di essere conosciuta.
Credo che ammettere di essere fragili non sia una debolezza ma un atto di coraggio. Farlo con due amiche e due persone così sensibili è per me l'immenso.
Al di là dei risultati, questo progetto mi rende orgogliosa del percorso fatto e condiviso con la famiglia, con le amiche e con chi ci ascolta. So che la nostra esperienza di vita non è qualcosa di singolare e isolato, ma comune a molti, ed è per questo che vogliamo darle la dignità che merita.